Come riconoscere l’oro vero dall’oro falso

Saper riconoscere l’oro è una prerogativa indispensabile sia agli operatori professionali dei compro oro che alla gente comune che acquista oro, gioielli sia nuovi che usati. Essere truffati in questo campo non è difficile in quanto non sempre è tutt’oro quello che luccica e sempre più sono i sistemi e leghe che si avvicinano alla lega pregiata anche non avendo alcun valore.

Prima di tutto classifichiamo l’oro in base alla caratura:  Oro 9 e 10KT: oro delle capsule dentali,  Oro 14KT: oro rosso, utilizzato sopratutto per gioielli antichi;  Oro 18KT: è l’oro più utilizzato per i nostri gioielli, il più comune, anche l’oro bianco è 18 KT;  Oro 20 e 22KT: oro giallo utilizzato sopratutto per le monete, ogni tanto anche qualche gioiello;  Oro 24KT: è l’oro puro, utilizzato per i lingotti, poche volte per i gioielli pregiati.

2. In questo secondo passo parliamo dei vari titoli.  Il titolo è un numero che deve essere inciso sul nostro gioiello, e questo numero deve essere circondato da un rombo.  Il titolo equivale alla caratura:  Titolo 333=9KT  Titolo 585=14KT  Titolo 750=18KT  Titolo 900=20KT  Titolo 916=22KT  Titolo 999=24KT  Questo è il primo passo per capire se l’oro è vero o falso, non c’è sempre il timbro, ma quando non c’è allora è probabile, ma non obbligatorio, che non sia oro.

3. Oltre al titolo, sul gioiello ci deve essere anche il marchio di fabbrica, che è formato da lettere e numeri circondati da un rettangolo.  Quando non c’è ne il titolo ne il marchio di fabbrica è quasi sicuro che non è oro.  Spesso nei manufatti artigianali è presente solo il titolo.  Tutto questo si può verificare con il solo utilizzo di una lente d’ingrandimento.

4. L’ultimo passo, il più estremo, e il meno fattibile è quello di provare ad utilizzare un acido sull’oggetto.  L’acido in questione è l’acido nitrico, che non ha effetti corrosivi sull’oro.  Se un oggetto è d’oro e viene a contatto con questo acido rimarrà intatto e sul gioiello rimarranno le gocce del liquido.  Se invece l’oggetto non è d’oro allora in metallo a contatto con l’acido inizierà a friggere assumendo un colore verdastro ed emanerà un odore estremamente sgradevole.  Ovviamente questo acido è corrosivo e non deve andare a contatto con la pelle.

5. Ricordatevi, è importante la presenza del titolo e del marchio d’azienda.  Se non siete sicuri fate controllare il vostro gioiello da un esperto che vi possa garantire l’originalità, e sopratutto affidatevi a gioiellerie specializzate per evitare truffe a vostro danno.

Informazione a cura di www.franchisingcomprooro.it

 

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